Diario come Terapia - Viaggi



Category: Workbooks & Guided Journals
Un quaderno con copertina in lino progettato per accogliere idee, aspirazioni e preoccupazioni nell'attività terapeutica dei tuoi pensieri
Abbiamo così tanti vaghi sentimenti di dolore, invidia, ansia e rimpianto, ma per la maggior parte non ci fermiamo mai a dar loro un senso. È troppo scomodo e particolarmente difficile perché spesso siamo occupati e stressati, iperconnessi ma un po' soli. Per capire davvero cosa sentiamo e pensiamo, dobbiamo allontanarci dalle distrazioni, dal senso comune e dalle opinioni degli altri. Dobbiamo sviluppare intimità con noi stessi.
I nostri pensieri non pensati contengono indizi sui nostri bisogni e sulla nostra direzione a lungo termine. Scriverli è fondamentale. Attraverso la scrittura, riconosciamo schemi da osservare e, forse, superare. Possiamo elaborare strategie – un compito notevolmente trascurato. Possiamo chiederci perché facciamo le scelte che facciamo. Possiamo mettere in discussione narrazioni errate e crearne di nuove. Possiamo considerare le idee prima di impegnarci, e rafforzare le buone idee che già conosciamo.
Sia i viaggi fisici che quelli emotivi richiedono un'attenta supervisione, altrimenti rischiamo di perderci, di diventare senza direzione e smemorati. Dobbiamo registrare i momenti più significativi che ci accadono: la sorpresa che proviamo in un luogo nuovo (potrebbero essere le montagne dietro Tokyo o le rive del Bosforo) o davanti a una nuova idea o emozione (forse stiamo semplicemente leggendo Lao-Tzu o innamorandoci davvero per la prima volta, di nostro figlio o di un partner).
Un diario è un piccolo strumento elegante che compensa la nostra endemica smemoratezza. Riassume il viaggio mentale e fisico; dà vita più lunga a ispirazioni e sensazioni fugaci; decodifica le esperienze; preserva i tesori che abbiamo incontrato lungo il cammino. Sarà una testimonianza di chi siamo.
Quaderno con copertina in lino A5 | 192 pagine | 210mm x 148mm









